Pomeriggi nati dal nulla

Testo e foto di Roberto Zanella

Basta una telefonata, un passaggio in auto e ti trovi coinvolto in un mondo incredibile fatto di racconti di profumi e amicizie.
Questo pomeriggio è nato così, e solo  Giampaolo Giacobbo  poteva  crearlo  così  intenso e bello, il luogo? Beh, Rosà a Villa Ca’ Dolfin  e già questo può dire molto o tutto. Arriviamo al parcheggio dove un tempo c’erano le stalle della Villa, scendiamo dall’auto,  attraversiamo la piccola corte fino a che ci troviamo davanti ad una piccola porta di legno,  entriamo.  In una stanza, un vecchio lampadario illumina la penombra e ci troviamo al cospetto del maestro dei distillati il Signor Capovilla  (Capo per gli amici). Devo dire che ci sono già stato in quel luogo ma ogni volta che torno,  so che sarà un gran momento e che sarò un privilegiato ad essere li.

Giampi con il Capo instaura subito convolgenti discorsi sul rum, i distillati di frutta, i legni per la stagionatura e tanti altri lunghi racconti. Il tempo vola e vorresti che quel momento non finisse mai. Sempre più appassionato ed  intenso  il loro discorso  ci trasporta in racconti  che portano  in giro per il mondo si viaggia dall’ Italia ai Caraibi per tornare a Saraievo nel periodo della guerra e le  avventure del Capo per andar raccogliere certi tipi di frutta che va a raccogliere in quei luoghi. Poi ancora un salto in America per ritornare in Italia passando per le  Langhe della barbera e del nebbiolo  per poi parlare di altre cantine distribuite nel nostro bel paese.

Mi sentivo  un privilegiato ad essere lì  ma pure un tantino fuori luogo tanto era l’intensità del dialogo tra quei due amici. Giampaolo ed il Capo in quella chiacchierata  viaggiavano  in sintonia con dialoghi carichi di competenza, stima.

Si fatica a spiegare  quella intensità e piacevolezza nel ascoltare quei due amici e per chi  conosce bene le persone,  mi sentivo pure  invidiato perché la situazione era unica e rara e non ripetibile.
Concludendo questo bel momento dirò solo che per me sarà uno di quei ricordi che terrò tra più cari e belli, questi momenti che, a viverli, rendono la vita più ricca, bella e vera.

Questo pomeriggio ho avuto la fortuna di esserci e poter raccontarlo, iniziato con una telefonata ed un passaggio da un amico.

27/02/2025
       Zanella Roberto
             (X.R. )

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